GIUBA-SPA
Massaggi
MASSAGGIO SVEDESE e RIFLESSOLOGIA PLANTARE (OLGA)
Massaggio svedese, rilassante o decontratturante, Massaggio viso, testa e décolleté, Riflessologia plantare, accompagnati da trattamenti sonori e vibrazionali con campane tibetane.
MASSAGGIO TRADIZIONALE THAILANDESE (LETIZIA)
Il trattamento consiste nella pressione generalizzata delle principali linee energetiche e di deterinati punti oltre che di esercizi di allungamento e stirmento dei muscoli. Tratta squilibri, calma il dolore e elimina blocchi energetici.
RIFLESSOLOGIA FACCIALE (LETIZIA)
Massaggiando specifici punti e zone del volto si andranno a stimolare delicatamenbte gli organi e gli apparati corrispondenti inducendo nell’organismo uno stato di equilibrio e autoregloazione delle funzioni del corpo.
Massaggio Indiano Marma Point (SONIA)
Antica pratica ayurvedica che stimola i punti energetici vitali del corpo per ristabilire l’armonia interiore. Un tocco consapevole che libera i blocchi, riequilibra l’energia e favorisce un profondo stato di centratura e benessere.
Massaggio Rilassante ASMR con Oli Essenziali (SONIA)
Un rituale sensoriale che unisce tocco lento, suoni delicati e aromi naturali per calmare mente e sistema nervoso. Un’esperienza avvolgente che scioglie le tensioni e riporta corpo e anima a uno stato di pace profonda.
MASSAGGIO RILASSANTE E DECONTRATTURANTE (LAURA, elena)
Si tratta di un massaggio lento, che alterna pressioni e tocchi più energici, per stimolare i tessuti e la muscolatura soggetti a sofferenza, in modo da provocarne un rilassamento e aiutare a sciogliere la contrattura.
Sauna + IcedShower
Abbiamo a disposizione anche una piccola sauna e una doccia con secchio ghiacciato, solitamente da fare una dopo l'altra
per un maggiore beneficio. Per prenotarsi è necessario mandare una email.

VASCA DI DEPRIVAZIONE SENSORIALE o FLOATING TANK
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Per investigare su questa possibilità, John Lilly cercò di trasformare questa vasca in uno strumento in grado di ridurre al minimo gli stimoli esterni.
Originariamente la vasca permetteva allo sperimentatore di restare in una posizione verticale, ma successivamente gli studi proseguirono su un apparecchio ad assetto orizzontale. La vasca era piena di acqua satura di sale solfato di magnesio, mantenuta costantemente alla stessa temperatura del corpo umano in modo da eliminare la sensazione tattile.
Il corpo dello sperimentatore si trovava così a galleggiare in assenza di gravità in un liquido isotermico.
L'assenza degli altri stimoli veniva garantita isolando la vasca da luce e rumori esterni.
John Lilly sperimentò in segreto la vasca su sé stesso, portando il suo organismo in assenza di stimoli per molte ore di seguito. Da queste esperienze capì che, quando non riceveva stimoli sensoriali, il suo cervello non solo smetteva di funzionare, anzi il galleggiamento gli conferiva sensazione di riposo più profonda che avesse mai provato ed uno stato onirico profondo, in cui a volte si manifestavano anche allucinazioni. Successivamente ai suoi studi, la vasca di
deprivazione sensoriale divenne uno strumento diffuso per raggiungere rilassamento, benessere e introspezione interiore.
Sulla vasca è stato anche prodotto un film ispirato alla vita di John Lilly che mostra la sua intensa ricerca su se stesso, Stati di allucinazione (1980).
Funzionamento
La vasca consiste in un guscio di vetroresina che accoglie al suo interno una soluzione ipersatura di acqua e solfato di magnesio, mantenuta costantemente alla temperatura di 36,5 °C, praticamente uguale alla tipica temperatura della pelle umana. Una volta preso posto all'interno, il corpo galleggia sulla superficie del liquido, che ha una profondità di soli 20 cm.
All'interno della vasca si creano condizioni di buio e silenzio, in modo da annullare tutti gli stimoli esterni. Dopo circa mezz'ora di sospensione nel liquido, si iniziano ad avvertire i primi segnali che qualcosa di insolito sta accadendo all'organismo.La percezione dei confini corporei in genere svanisce, per cui la persona non sente più di possedere un corpo che la confina. La sensazione di profondo rilassamento provocata da questo stato induce quella che viene chiamata "risposta parasimpatica". L'organismo si trova ad essere defaticato dall'impegno costante di monitorare la temperatura corporea e l'assetto gravitazionale (che occupano il 90% delle risorse), e inizia a produrre sostanze associate al
benessere come le endorfine.
Dopo un’ora di permanenza in questo stato, tutte le tensioni corporee sono state eliminate, e anche lo stress psicologico precedentemente accumulato risulta in larga parte smaltito. Il cervello e l’intero sistema nervoso si orientano verso un profondo stato di rilassamento che riproduce il corretto equilibrio tra il corpo e la mente.
Nella fase di rilassamento profondo, raggiungibile attraverso il Floating, comunemente
chiamata fase Theta (dal nome del tipo di onde cerebrali prodotte dal cervello in quest’occasione), la mente è libera di accedere a tutta una serie di risorse che normalmente non utilizza e che sono intimamente legate alla sfera della creatività e dell’intuito.
La fase Theta è comunemente associata a quello stato di trance, al quale riescono ad accedere i monaci buddisti durante la meditazione e che richiede, oltre ad innate capacità, un allenamento costante ed intenso per venire raggiunto.
Applicazioni
La vasca di deprivazione sensoriale è uno strumento la cui diffusione in tutto il mondo iniziò negli anni Settanta, per migliorare lo stato di benessere psicofisico e le performance sportive.
Vanta fra i suoi utilizzatori numerose personalità del mondo della scienza, della letteratura e dell'arte, grazie alla capacità di introspezione, visualizzazione e chiarezza mentale e maggiore creatività che fornisce. Lo stato particolare che si raggiunge al suo interno è paragonabile allo stato di profonda meditazione dei monaci buddhisti, come si è visto monitorando l'attività cerebrale delle persone immerse. Le onde cerebrali che vengono prodotte in maggioranza sono quelle theta, associate a visioni ipnagogiche e fantastiche, tipiche dello stato di dormiveglia.
I benefici del Floating
Ricerche scientifiche hanno dimostrato che, grazie al Floating, si può:
o eliminare lo stress (diminuisce il Cortisolo)
o eliminare stanchezza e tensioni
o abbassare o eliminare l’ansia
o diminuire o eliminare dolore muscolare, articolare e fibromialgico
o accrescere il tono dell’umore con la produzione di beta endorfine
o migliorare la circolazione e la pressione sanguigna
o ritrovare o aumentare energia mentale e fisica
o migliorare la qualità del sonno
o aumentare le prestazioni fisiche ed atletiche
o accrescere concentrazione memoria e creatività
o incrementare le potenzialità sul lavoro o nello studio
o incrementare la capacità di superare le sfide della vita come smettere di fumare o
seguire un regime dietetico.
o Il sale disciolto in acqua ha anch’esso dei benefici: fornisce al corpo solfati, utili per eliminare le tossine dalla pelle, favorire la formazione delle proteine, facilitare l'assorbimento cellulare di nutrienti, alleviare il mal di testa e le emicranie, stimolare
la funzione digestiva del pancreas, aiutare a disintossicare il corpo,
Come si svolge una sessione di Floating?
La pratica del Floating consiste sostanzialmente nell’immersione del corpo, per un periodo di tempo controllato, all’interno della vasca debitamente isolata dagli stimoli provenienti dall’esterno, contenente acqua arricchita di sale solfato di magnesio e mantenuta costantemente alla temperatura di 36,5 gradi.
L’alta concentrazione di sale, oltre a svolgere una funzione miorilassante, permette al corpo di galleggiare in 20 cm d’acqua senza che sia necessario alcuno sforzo muscolare, mentre il mantenere la temperatura uguale a quella corporea consente di annullare lo stimolo termico.
La singolare costruzione ad uovo della vasca, lunga 2,70 metri e larga 1,60 metri, crea un ambiente di privazione sensoriale, gli stimoli esterni come rumore e luce, vengono lasciati fuori, i confini si espandono, inizia una nuova incredibile esperienza.
Anche se la dimensione e capienza della vasca sono tali da non creare claustrofobia nelle persone predisposte, se si preferisce, la seduta può avvenire anche a vasca aperta.
L’assenza di stimoli sensoriali conduce ad un profondo rilassamento psico-fisico inducendo uno stato simile al dormiveglia, ma più profondo.
Per i primi minuti sentirai della musica rilassante e, se tieni gli occhi aperti, vedrai delle luci soffuse che cambiano colore. Dopo questi minuti, che servono per ambientarsi gradualmente, si spegneranno le luci e la musica. Sarai pronto per entrare in uno stato di “vuoto”, silenzio e puro rilassamento.
La sessione dura un’ora.
Un po’ di storia
La vasca di deprivazione sensoriale, chiamata anche vasca di isolamento o vasca di galleggiamento (float = galleggiare), è uno strumento inventato dal neuroscienziato statunitense John Lillyalla fine degli anni 50 per lo studio della deprivazione sensoriale.
Lavorando nei laboratori del National Institute of Mental Health (NIMH), Lilly trovò una grande vasca usata durante la seconda guerra mondiale per lo studio sui sommozzatori e decise di riutilizzarla al fine di studiare meglio gli effetti della deprivazione sensoriale sul cervello umano e sugli stati alterati di coscienza. Il dibattito scientifico a quell'epoca verteva sulla possibilità che il cervello umano smettesse di funzionare normalmente in
assenza di stimoli sensoriali.